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Annunciazione, Annunciazione!!! Svicolando 2014

!!!ATTENZIONE ATTENZIONE!!!
ALLERTA BRUCO!
ALLERTA BRUCO!

Cittadine e cittadini, Forestiere e Forestieri,
Indagini recenti attestano che un gruppo di loschi e creativi individui, pieni di entusiasmo (e occhiaie), confabula nell’umido, oscuro monolocale al numero 1 di Largo Lucidi a Subiaco.

Fonti certe ci assicurano di averli visti manipolare martelli, pennelli, pastelli, cartoni, cartacce in quantità sospetta – anche di notte.

Inoltre, i suddetti individui si aggirano tra le strade della ridente cittadina sublacense armati di biglietti della lotteria, farneticando frasi sconnesse quali: “primo fine-settimana di agosto”, “Canale Barberini” e “Comunità Giovanile”. Alcuni sostengono di averli sentiti proferire parole simili a “festa”, “giocoleria”, “teatro”, “bande musicali”; altri giurano di averli visti costeggiare con circospezione a Piazza Tozzi (alias lo Scarico), parlottando sommessamente di “gazebi”, “cucina” e “bancarelle”.

Da alcuni giorni, una bizzarra parola di fitti fili intricati è apparsa fuori dalla piccola sede della CGS… “SVICOLANDO”?!

Preoccupati da questo gerundio che da ormai sette (!) anni risuona tra le strette strade di Subiaco, lanciamo l’ALLERTA BRUCO, fiduciosi nella vostra collaborazione: I GIORNI 1.2.3 AGOSTO raccomandiamo vivamente ai cittadini sublacensi di uscire di casa, armati di figli e genitori, nonni, amici, parenti, colleghi e animali da compagnia; raccomandiamo ai forestieri di accorrere numerosi per assistere all’evento e accamparsi nell’area attrezzata.

È necessario predisporsi a un’invasione di colori, suoni, acrobazie, allegria, oggetti volanti, e chi più ne ha più ne metta; sorriso obbligatorio, benvenuta gente seria così come i perditempo.

 Tanto va il Bruco al largo che ci esce Svicolando!

[IL PROGRAMMA È IN VIA DI PERFEZIONAMENTO, VERRÀ PUBBLICATO TRA POCHI GIORNI… TENETEVI PRONTI!]

DIARO DI BRODO: VIAGGIO A BERLINO

L’ingegno e la creatività nascono dalla diversità?

Un individuo abituato ad osservare la realtà sempre e solo in un determinato modo crederà che sia quella l’unica realtà disponibile? Nel suo mondo continuerà a persistere solo quella realtà, una realtà statica e per questo innaturale?
Sappiamo tutti che una delle caratteristiche della natura, e quindi dell’uomo, è il cambiamento, l’evoluzione, la mutevolezza; quindi una città che riceve stimoli e differenti visioni del mondo  è una città naturale, a misura d’uomo, in cui non c’è timore di venire contagiato o meglio colorato dall’altro, perché l’altro, il diverso, arricchisce generando un terzo stile, un’altra realtà: il cambiamento e l’innovazione.
Forse è proprio questa la grandezza di Berlino, grandezza tangibile nella sua libertà di espressione, nel non avere pregiudizi per il diverso, per il nuovo, dove gli scalzisti prendono la metro, passando inosservati, o punk beatamente sdraiati chiacchierano in pace.

Ciò che si respira è una forte volontà di sperimentare, di provare, sicuramente derivata da una storia, pressoché recente, che ha lasciato spazi vuoti da ripensare ed ha permesso una concezione nuova della città, dell’ambiente urbano e sociale.

Berlino è la città dove ciò che era non viene abbandonato in una monumentalità sterile, sacra e intoccabile, ma ripensato per poter essere vissuto, tutelato e valorizzato. Un esempio è il Centro di Documentazione “Topografia del Terrore”: dove si trovavano la centrale di servizio della Polizia Segreta di Stato (Geheime Staatspolizei), il carcere (“Hausgefängnis”) della Gestapo, l’Ufficio centrale per la sicurezza del Reich, oggi c’é una mostra, gratuita, aperta a tutti a documentare la storia dell’area che include uno dei pochi resti del muro di Berlino, esempio di cultura e testimonianza di più di cinquant’anni formativi di storia della città.

Gironzolando nei pressi di Checkpoint Charlie, centro della città, simbolo monumentale ormai pericolosamente folcloristico della divisione tra Germania est e Germania Ovest, è possibile incontrare uffici, edifici residenziali e centri sociali.

A Kreuzberg, quartiere abbandonato dai tedeschi con la costruzione del muro, declassato a quartiere di frontiera, divenuto area degradata e vissuta da immigrati, per lo più turchi, ora c’è un quartiere vitale vissuto e colorato, spazio apprezzato da tutti, specialmente dai giovani.

Il kulturforum, nel quartiere Tiergarten, è nato da un progetto pensato per raccogliere la vita culturale e artistica di Berlino Ovest, dove oggi le grandi piazze antistanti i musei sono popolate e colorate dai visitatori e dagli skateboarders, in totale convivenza pacifica.Non ultimo c’è l’esempio di Potsdamer Platz, progetto degli anni 80, in cui si uniscono idee di conformazione di città differenti, grattacieli occidentalisti ed edifici più bassi che comunicano e si incontrano in una piazza. Sembrano tutte delle micro città a sé stanti, delle realtà diverse che vivono a forza nello stesso insieme; ma non è così: Berlino è la testimonianza di come l’armonia non nasce dall’uguaglianza, ma dalle esigenze, dalle singole e diverse esigenze di ognuno.

Berlino è una città in cui anche ogni oggetto rinasce e assolve nuove funzioni, dove una betoniera può diventare una sfera luccicante da discoteca, le cassette della frutta diventano sedie, i tavoli di un parco giochi da tavolo, le facciate di palazzi tele, quadri, manifesti di denuncia.

A Berlino ogni cosa è vista non solo per quello che è ma per quello che può diventare, e non si ha paura di provare, sperimentare, essere diverso.

Dipinto impressionista di un viaggio a Berlino- visione soggettiva- olio su tela

HOW TO – SUONI DI SCARTO

SMR

La fantasia e la musica ci aiutano a recuperare materiali destinati altrimenti al vecchio e caro secchio della spazzatura

Gettare via un oggetto è un azione che a volte facciamo in maniera fin troppo meccanica. Il rumore sordo del bidone è la colonna sonora dell’epoca del consumismo. Tuttavia, il rumore è solo l’antitesi del suono, e con un piccolo sforzo artistico, anche quello che buttiamo via può diventare musica. Continua la lettura di HOW TO – SUONI DI SCARTO

Il bandito e il campione

Attori su diversi palcoscenici, protagonisti in positivo e negativo, amati e odiati, i Graziani della Valle dell’Aniene tra bombe a mano e gomitate : Francesco e Rodolfo.

Francesco e RodolfoLe incornate di Francesco, capellone dal fisico prestante se le ricordano bene a Torino dove vinse lo scudetto e lasciò il segno con 122 reti. Con il compagno di reparto, Pulici-clone, formarono la coppia meglio conosciuta come i “ gemelli del goal “ che infiammò la tifoseria granata. Nato il 16 dicembre 52’, Ciccio mosse i primi calci al Comunale di San Lorenzo assieme al fratello Pasquale, centrocampista tutto fare, giudicato da tutti come il più forte dei due fratelli. Continua la lettura di Il bandito e il campione

La strada si racconta: Leonardo Varriale

 Leonardo Varriale. In breve.

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Leo.. in breve, facile. Come Leonardo da Vinci? Come la tartaruga ninja, quella blu, con la katana. Faccio l’insegnante di circo, l’artista di strada, il performer. E ci campi co’ sta roba? Ci spero, per il momento ci studio sopra, mi do da fare, qualcosa di buono ne verrà fuori comunque. E la tua famiglia che dice? So contenti, un po’ rassegnati.. Ma come hai fatto a fare quella cosa?!?!? Con le mani.. (cit. Anthony Trahair).

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Navigare a vista

navigare a vista Navigare nel web è divenuta una consuetudine nelle nostre giornate, ma pochi sanno che la navigazione nasconde delle insidie ad un utente non esperto.

Un rischio per i nostri dati è legato ai cosidetti third-party cookies, che a differenza dei loro parenti piu stretti (cookies) sono dei veri e propri attacchi alla nostra privacy. Infatti questi cookies sono legati a siti che non abbiamo mai visitati che una volta raccolte informazioni sulla nostra navigazione vengono salvati sul nostro pc. Nei casi Continua la lettura di Navigare a vista

Tutto il Glamour de I Cani

L’ennesimo gruppo pop romano. Forse qualcosa in più. Già, perchè ascoltando I Cani si ha la netta sensazione che questa band ha cose interessanti da dire.

I Cani, ottobre 2013, Roma
Quando nel 2011 l’allora 24enne Niccolò Contessa pubblicò in rete i suoi primi due brani, “I pariolini di 18 anni” e “Wes Anderson”, non si aspettava certo che nel giro di un anno “Il sorprendente album d’esordio dei Cani” avrebbe raggiunto la popolarità ottenuta. Continua la lettura di Tutto il Glamour de I Cani

L’America tutta pistole e “How are you doing”

Bandiera AmericanaFeste sfrenate, inseguimenti e sparatorie sono tra le prime cose che vengono in mente pensando all’America. Possiamo considerarlo normale stando ai film che vediamo. L’equivalente, per dire, della considerazione dell’Italia tutta “mafia, spaghetti, pizza e Berlusconi”.

Ci si accorge di alcuni particolari nel cambio di prospettiva da “sono in America” a “vivo in America”. La gente è molto disponibile: appena ti si siedono accanto si presentano e ti chiedono come stai, che a scriverlo sarebbe “how are you doing” e nella pronuncia diventa “aw yu uing”, possibilmente impigrendo il più possibile il movimento delle labbra. Ciò avviene, per dire, puntualmente alla cassa del supermercato, dove i cassieri s’informano su come sia andata la tua giornata e si congedano con un “nice day” augurale. Continua la lettura di L’America tutta pistole e “How are you doing”

MONETE COMPLEMENTARI

Proporre strumenti alternativi potrebbe aiutare a trovare soluzioni innovative a sostegno del potere d’acquisto delle fasce più deboli

Nella maggior parte dei Paesi occidentali esiste una tendenza generalizzata nell’opinione pubblica e nei medium di massa a “conservare” aprioristicamente una buona dose di fiducia verso politiche socio-economiche che si sono standardizzate a partire dal secondo dopo-guerra, e, di contro, a nutrire una forte diffidenza nei confronti di quegli strumenti definiti come alternativi. Continua la lettura di MONETE COMPLEMENTARI

Escursioni e saluti romani nella Valle dell’Aniene

Il caso della Mola Vecchia di Jenne

mola vecchia

Da tre anni oramai, la stagione estiva nella Valle dell’Aniene porta con se “novità nere”.
I numeri evidenziano una tendenza, nel nostro territorio, a ospitare iniziative politiche di estrema destra.

L’adunata di riconciliazione di tutti i gruppi “rivoluzionari“ e filo istituzionali di destra e della destra estrema, che si è svolta a Monte Livata nel 2011, visioni che hanno determinato poi l’implosione del raduno, è stata l’inizio di una lenta penetrazione che sta esponendo la Valle dell’Aniene alla concessione di spazi di agibilità politica a gruppi neo-fascisti o nostalgici delle zone limitrofe. Continua la lettura di Escursioni e saluti romani nella Valle dell’Aniene