HOW TO – SUONI DI SCARTO

SMR

La fantasia e la musica ci aiutano a recuperare materiali destinati altrimenti al vecchio e caro secchio della spazzatura

Gettare via un oggetto è un azione che a volte facciamo in maniera fin troppo meccanica. Il rumore sordo del bidone è la colonna sonora dell’epoca del consumismo. Tuttavia, il rumore è solo l’antitesi del suono, e con un piccolo sforzo artistico, anche quello che buttiamo via può diventare musica.

In che modo, vi starete domandando.
Facendo leva sulla nostra immaginazione, materiali di scarto possono diventare strumenti musicali precisi e funzionanti, e perché no, anche customizzati.

Nelle società tribali gli strumenti musicali vengono realizzati con materiali prelevati dall’ambiente di vita comune: legno, ferro, corda, pelli animali, insomma materiali semplici e biodegradabili. Noi uomini contemporanei abbiamo invece inventato la “musica industriale”, e abbiamo un pò perso, nella musica come in tanti altri ambiti, la bellezza del “saper fare” con le nostre mani, la gioia di aver creato noi qualcosa, e la conseguente ed enorme soddisfazione di vedere il NOSTRO lavoro finito.

E se oltre alle nostre abilità recuperassimo anche tanti materiali destinati a finire in discarica?

Ad esempio, iniziamo provando a vedere insieme come costruire lo strumento che più di tutti, nel nostro immaginario collettivo, rappresenta la musica. Proviamo a scivolare sulle ginocchia mentre suoniamo un bel assolo di chitarra usando semplicemente legno, fili di nylon, ferro e alluminio.

Per prima cosa, utilizziamo un pezzo di legno o di parquet per costruire il manico della chitarra ed intagliamolo per inserire i nostri tasti di ferro secondo una scalatura standard, in modo da avere la giusta intonazione. Possiamo scaricare il file “fretcalc”, che ci dà le diverse scalature in base ai modelli di chitarra, stampare in formato reale, appoggiare il foglio sul pezzo di legno e prendere i segni per poi intagliare il legno in corrispondenza

http://www.stewmac.com/freeinfo/Fretting/i-fretcalc.html

Ora, prendiamo dei fili di nylon poco più lunghi del manico che abbiamo costruito, e con un pezzetto di legno costruiamo il ponte su cui saranno fissate le corde. Con una piastra in alluminio fissata all’estremità del manico, possiamo costruire la paletta, della forma che preferiamo, sulla quale leghiamo le corde attraverso le consuete meccaniche per chitarra.

Arrivati a questo punto, la nostra chitarra “riciclata” è già bella che pronta, e possiamo apportare tutti gli abbellimenti e i particolari che desideriamo per personalizzarla.

Con lo stesso principio, montando delle corde per basso su apposite meccaniche, possiamo anche costruirne uno.

Ovviamente, le varianti elettriche di questi due strumenti sono identiche nella realizzazione, con l’unica differenza della parte elettrica che va applicata sullo strumento attraverso l’uso di pick-up e la realizzazione di semplici collegamenti elettrici.

Se invece fossimo più portati per le percussioni, ecco che potremmo riciclare una vera e propria discarica: un bidone dell’immondizia come tom-tom a terra, un bidone di olio per motore a gasolio come tom alto, un secchio di vernice come tom basso, una pentola per le castagne come rullante, due padelle antiaderenti sovrapposte come charleston, dei coperchi di varie dimensioni come piatti e un campanaccio.

Ecco che il nostro power-trio riciclato è pronto a fare casino!

Si diffondono sempre di più artisti e band che mostrano questa particolare sensibilità, che coniuga un forte rispetto per l’ambiente con una grande passione musicale. La musica, grazie alla creatività e alla fantasia, si fa portatrice di un messaggio importante, ossia diffondere e promuovere i concetti di riciclo, riutilizzo e recupero di materiali.

Divulgare le tecniche per la costruzione di questi strumenti significa avviare le persone alla riscoperta di atteggiamenti di solidarietà e di protezione verso la Natura, nonchè testimoniare ancora una volta l’importanza e i vantaggi delle attività di riciclo.

La nostra coscienza ambientale e la nostra passione per la musica ci dicono che potremmo fare del bene a noi stessi e a Madre Natura. Un bel 2 in 1, per usare una formula tanto amata dalla nostra società “usa e getta”.

http://www.riciclatocircomusicale.it/

http://www.ambientesinota.it/strumenti-riciclati/

http://www.ecoblog.it/tag/strumenti+musicali+riciclati

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