Archivio mensile:Febbraio 2014

DIARO DI BRODO: VIAGGIO A BERLINO

L’ingegno e la creatività nascono dalla diversità?

Un individuo abituato ad osservare la realtà sempre e solo in un determinato modo crederà che sia quella l’unica realtà disponibile? Nel suo mondo continuerà a persistere solo quella realtà, una realtà statica e per questo innaturale?
Sappiamo tutti che una delle caratteristiche della natura, e quindi dell’uomo, è il cambiamento, l’evoluzione, la mutevolezza; quindi una città che riceve stimoli e differenti visioni del mondo  è una città naturale, a misura d’uomo, in cui non c’è timore di venire contagiato o meglio colorato dall’altro, perché l’altro, il diverso, arricchisce generando un terzo stile, un’altra realtà: il cambiamento e l’innovazione.
Forse è proprio questa la grandezza di Berlino, grandezza tangibile nella sua libertà di espressione, nel non avere pregiudizi per il diverso, per il nuovo, dove gli scalzisti prendono la metro, passando inosservati, o punk beatamente sdraiati chiacchierano in pace.

Ciò che si respira è una forte volontà di sperimentare, di provare, sicuramente derivata da una storia, pressoché recente, che ha lasciato spazi vuoti da ripensare ed ha permesso una concezione nuova della città, dell’ambiente urbano e sociale.

Berlino è la città dove ciò che era non viene abbandonato in una monumentalità sterile, sacra e intoccabile, ma ripensato per poter essere vissuto, tutelato e valorizzato. Un esempio è il Centro di Documentazione “Topografia del Terrore”: dove si trovavano la centrale di servizio della Polizia Segreta di Stato (Geheime Staatspolizei), il carcere (“Hausgefängnis”) della Gestapo, l’Ufficio centrale per la sicurezza del Reich, oggi c’é una mostra, gratuita, aperta a tutti a documentare la storia dell’area che include uno dei pochi resti del muro di Berlino, esempio di cultura e testimonianza di più di cinquant’anni formativi di storia della città.

Gironzolando nei pressi di Checkpoint Charlie, centro della città, simbolo monumentale ormai pericolosamente folcloristico della divisione tra Germania est e Germania Ovest, è possibile incontrare uffici, edifici residenziali e centri sociali.

A Kreuzberg, quartiere abbandonato dai tedeschi con la costruzione del muro, declassato a quartiere di frontiera, divenuto area degradata e vissuta da immigrati, per lo più turchi, ora c’è un quartiere vitale vissuto e colorato, spazio apprezzato da tutti, specialmente dai giovani.

Il kulturforum, nel quartiere Tiergarten, è nato da un progetto pensato per raccogliere la vita culturale e artistica di Berlino Ovest, dove oggi le grandi piazze antistanti i musei sono popolate e colorate dai visitatori e dagli skateboarders, in totale convivenza pacifica.Non ultimo c’è l’esempio di Potsdamer Platz, progetto degli anni 80, in cui si uniscono idee di conformazione di città differenti, grattacieli occidentalisti ed edifici più bassi che comunicano e si incontrano in una piazza. Sembrano tutte delle micro città a sé stanti, delle realtà diverse che vivono a forza nello stesso insieme; ma non è così: Berlino è la testimonianza di come l’armonia non nasce dall’uguaglianza, ma dalle esigenze, dalle singole e diverse esigenze di ognuno.

Berlino è una città in cui anche ogni oggetto rinasce e assolve nuove funzioni, dove una betoniera può diventare una sfera luccicante da discoteca, le cassette della frutta diventano sedie, i tavoli di un parco giochi da tavolo, le facciate di palazzi tele, quadri, manifesti di denuncia.

A Berlino ogni cosa è vista non solo per quello che è ma per quello che può diventare, e non si ha paura di provare, sperimentare, essere diverso.

Dipinto impressionista di un viaggio a Berlino- visione soggettiva- olio su tela

HOW TO – SUONI DI SCARTO

SMR

La fantasia e la musica ci aiutano a recuperare materiali destinati altrimenti al vecchio e caro secchio della spazzatura

Gettare via un oggetto è un azione che a volte facciamo in maniera fin troppo meccanica. Il rumore sordo del bidone è la colonna sonora dell’epoca del consumismo. Tuttavia, il rumore è solo l’antitesi del suono, e con un piccolo sforzo artistico, anche quello che buttiamo via può diventare musica. Continua la lettura di HOW TO – SUONI DI SCARTO

Il bandito e il campione

Attori su diversi palcoscenici, protagonisti in positivo e negativo, amati e odiati, i Graziani della Valle dell’Aniene tra bombe a mano e gomitate : Francesco e Rodolfo.

Francesco e RodolfoLe incornate di Francesco, capellone dal fisico prestante se le ricordano bene a Torino dove vinse lo scudetto e lasciò il segno con 122 reti. Con il compagno di reparto, Pulici-clone, formarono la coppia meglio conosciuta come i “ gemelli del goal “ che infiammò la tifoseria granata. Nato il 16 dicembre 52’, Ciccio mosse i primi calci al Comunale di San Lorenzo assieme al fratello Pasquale, centrocampista tutto fare, giudicato da tutti come il più forte dei due fratelli. Continua la lettura di Il bandito e il campione