Testo tratto dal diario di bordo di un soggiorno di ricerca nel Nordest brasiliano.
Perché la Resistenza è policentrica, transcontinentale, e riguarda ogni lotta contro l’oppressione, in ogni luogo e in ogni epoca.
“Per non lasciare che si dimentichi che è solo grazie all’autorganizzazione, alla lotta per i diritti, alla coscienza di sé come membro di una comunità, che gli Olhos d’agua dos Pires del mondo possono trasformarsi in Olhos d’agua dos Negros (o di qualunque altro gruppo che si vorrebbe relegato per sempre alla subalternità)“
Musica: Toque de Angola e “Navio balança trazendo esperança”, Mestre Bigodinho & Mestre Jaguara] Montaggio: Simone Retattino